Come scegliere lo shampoo anticaduta

I capelli sono sicuramente un indice di virilità nell’uomo e di femminilità nella donna. Per questo motivo, quando si verifica una caduta anomala, la paura di perderli tutti diventa un assillo, e quindi si corre subito ai ripari cercando di trovare una soluzione che possa arrestare questo problema. La caduta dei capelli, molto spesso è provocata da stress eccessivo, o da squilibri ormonali. La causa principale è infatti il DHT, un metabolita del testosterone responsabile anche della produzione di peli e capelli. Il DHT, legandosi al bulbo del capello lo atrofizza e quindi né provoca la caduta. Il metodo più indicato per arrestare questo processo consiste quindi nell’inibire il DHT. Per evitare che ciò accada si può intervenire con una cura farmacologica, assumendo un farmaco: Propecia. Questo farmaco una volta assunto non dovrà mai essere sospeso, altrimenti nel giro di pochi mesi, si ripresenterà nuovamente il problema e i capelli che erano ricresciuti cadranno inesorabilmente.

Cosa fare appena si nota una caduta dei capelli

Quando ci accorgiamo di perdere un numero di capelli superiore a quello che naturalmente il corpo umano perde, allora bisogna subito correre ai riparti. Prima di iniziare una cure farmacologica, che è indicata a chi ha un problema importante, bisogna pensare di utilizzare uno shampoo specifico che può contrastare la caduta dei capelli. Sono tanti i prodotti sul mercato, ed è per questo che bisogna valutare bene quello più adatto alle nostre esigenze e che può contrastare la nostra problematica.

Cosa guardare bene, quando scegliamo uno shampoo anticaduta

Scegli uno shampoo anticaduta non è la cosa più semplice che ci sia, soprattutto perché come detto in precedenza, sono tanti i prodotti in circolazione. La regola base è che lo shampoo scelto sia delicato, pur detergendo in maniera giusta, senza indebolire il follicolo del capello. Controllate sempre l’etichetta, ed evitate di acquistare prodotti che contengono sostanze schiumogene aggressive.

  1. Scegliete sempre uno shampoo che al suo interno presenti sostanze naturali, questo perché rispettano moltissimo cute e i capelli. Alcune sostanze chimiche presenti all’interno delle confezioni di shampoo, infatti, provocano spesso prurito, stimolano la produzione eccessiva di sebo e quindi indeboliscono la fibra del capello.
  2. Massima attenzione quando effettuate il lavaggio dei capelli. Non esagerate con la frequenza, ma soprattutto con la quantità di prodotto utilizzata. Risciacqua bene, preferibilmente con acqua fresca. Questo perché, l’acqua fresca consente di poter riattivare il microcircolo del cuoio capelluto.
  3. Evitate il phon troppo caldo e troppo vicino alle radici del capello. Il calore troppo intenso secca il capello e provoca la desquamazione del cuoio capelluto.

Entrando nello specifico si può notare come il 98% degli shampoo anticaduta e non solo venduti sul mercato, contiene DEA/MEA e/o derivati del Lauril solfato di sodio o di alluminio (SLS). Si tratta di prodotti che hanno un forte potere sgrassante, tanto da eliminare anche quei grassi naturali, importanti per i capelli, e per consentire agli stessi di poter vivere protetti. Studi clinici dimostrato che sono anche causa di irritazioni del follicolo pilifero e del cuoio capelluto stesso. Per questo motivo bisogna scegliere prodotti naturali, come per esempio gli shampoo della linea Fitoplus, tutti a base di ingredienti naturali che consentono di detergere in maniera tale da non irritare, pur consegnando al capello lucentezza. La formulazione di questi shampoo anticaduta consente di rimuovere efficacemente i residui di sporco dal cuoio capelluto, fornendo al tempo stesso vigore, idratazione e lucentezza ai capelli.